MAUA Special Edition

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Un percorso di capacity building, transizione digitale, community engagement

L’arte urbana prende vita. I territori diventano laboratorio. Le comunità diventano protagoniste.

MAUA – Special Edition è un progetto che nasce da una domanda semplice e radicale:
cosa succede quando l’arte urbana incontra la realtà aumentata, la formazione e le comunità locali?

La risposta è un museo che non si visita, ma si attraversa.
Un processo che non si limita a produrre opere, ma costruisce competenze, relazioni e visioni condivise.
Un’esperienza che trasforma i muri delle città in interfacce culturali vive, accessibili a tutti.

Promosso da Bepart nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU, con il sostegno del Ministero della Cultura, MAUA – Special Edition è l’evoluzione del MAUA – Museo di Arte Urbana Aumentata, uno dei primi musei diffusi in realtà aumentata in Italia.

Un museo senza porte, dentro le città

Il MAUA non ha biglietti, orari o sale espositive.
Si attiva camminando, osservando, ascoltando.
Basta uno smartphone per vedere emergere storie digitali, animazioni, suoni e narrazioni là dove prima c’era solo un muro.

Con MAUA – Special Edition questo modello diventa anche strumento di crescita:
non solo fruizione, ma capacity building, non solo tecnologia, ma autonomia culturale.

Cinque territori, un unico ecosistema creativo

Il progetto ha coinvolto cinque territori italiani, diversi per storia e geografia, ma accomunati da una forte relazione con l’arte urbana e la sperimentazione culturale: Santa Croce di Magliano (Molise), Aielli (Abruzzo), Diamante (Calabria), Cosenza (Calabria), Firenze (Toscana), Favara (Sicilia)

In ciascun luogo, MAUA – Special Edition ha attivato reti locali di enti, operatori culturali, artisti e comunità, lavorando fianco a fianco per costruire percorsi su misura, radicati nei contesti e aperti all’innovazione.

Non un corso, ma un percorso

MAUA – Special Edition non è un progetto “calato dall’alto”.
È un percorso lungo, condiviso e pratico, che intreccia formazione, progettazione e produzione.

Il programma ha incluso:

  • incontri comuni per costruire un linguaggio condiviso;
  • lezioni specialistiche con artisti, curatori, ricercatori ed esperti di tecnologia;
  • incontri one-to-one per accompagnare ogni territorio nelle proprie specificità;
  • workshop di thinking design per trasformare idee in concept;
  • workshop di animazione multimediale 2D e 3D;
  • 300 ore di affiancamento on the job, per passare dal progetto all’opera.

Un’esperienza pensata per imparare facendo, sbagliando, correggendo e crescendo insieme.

Oltre 150 opere in realtà aumentata

Il cuore del progetto sono le opere.
Oltre 150 contenuti digitali in realtà aumentata, nati dal lavoro collettivo tra artisti digitali, enti territoriali e formatori.

Le opere dialogano con i murales e gli spazi urbani, raccontano storie locali, attivano nuove letture del paesaggio e sono fruibili attraverso l’app Bepart, aggiornata e potenziata durante il progetto.

Ogni opera è il risultato di un equilibrio tra: ricerca artistica, sperimentazione tecnologica, narrazione territoriale, accessibilità e attenzione al pubblico.

Dalla formazione alla strada: tour e restituzione pubblica

Il progetto si è aperto al pubblico con una fase di inaugurazione e avviamento, trasformando i territori in spazi di incontro e scoperta.

Sono stati realizzati 24 tour guidati in realtà aumentata, che hanno permesso a cittadini, visitatori, scuole e operatori culturali di vivere il MAUA in prima persona.

Santa Croce di Magliano (Molise); Aielli (Abruzzo); Diamante (Calabria); Cosenza (Calabria); Firenze (Toscana); Favara (Sicilia)

Arte Pubblica

Credits

Un progetto che resta

MAUA – Special Edition non finisce con la fine delle attività.
Lascia strumenti, competenze e relazioni.

Lascia territori più consapevoli, comunità più coinvolte, artisti più attrezzati.
Lascia un modello replicabile, aperto, in continua evoluzione.

Un progetto che usa la tecnologia non per stupire, ma per rendere visibile ciò che spesso resta invisibile: le storie, le persone, i legami tra arte e vita quotidiana.

 

MAUA special edition è un progetto di Bepart

finanziato dall’Unione europea- NextGenerationEU

e gestito dal Ministero della Cultura

 

ENTI PROMOTORI E PARTNER ISTITUZIONALI.

Bepart; Comune di Aielli, Comune di Cosenza, Comune di Diamante, Comune di Santa Croce di Magliano, ACAG – Associazione Culturale Antonio Giordano, Associazione Culturale Hazart, Borgo Universo, Casa Circondariale di Campobasso, Cooperativa La Maesa, Farm Cultural Park, Gulia Urbana, Istituto di Istruzione Superiore Cetraro, La Torre delle Stelle, Liceo Artistico “Benito Jacovitti” di Termoli, ME.MO. Cantieri Culturali APS, OSA – Operazione Street Art, Pro Loco Aielli, Pro Loco Quattro Torri di Santa Croce di Magliano, Street Levels Gallery.

(Enti che hanno sostenuto, ospitato e co-realizzato il progetto MAUA Special Edition nelle sei nuove tappe: Aielli, Diamante, Cosenza, Favara, Firenze e Santa Croce di Magliano)