Vivarium


A CAMPSIRAGO NASCE VIVARIUM: IL PRIMO PERCORSO NARRATIVO DI REALTÀ AUMENTATA MARKERLESS CON ANIMAZIONI 3D NELLA NATURA

Un percorso nel bosco del Monte San Genesio che sovrasta la Brianza lecchese, per scoprire l’invisibile attraverso nove tappe in realtà aumentata che accompagnano il visitatore in un'esperienza visiva, narrativa e sonora per conoscere e percepire il territorio e sperimentare nuovi orizzonti e visioni.

VIVARIUM è il primo percorso artistico e itinerante di opere site-specific in natura che fonde arte aumentata markerless, musiche e una drammaturgia originale. Vivarium è un’installazione artistica virtuale permanente nata per proporre un itinerario culturale inedito, fuori dai centri urbani e dai più tradizionali circuiti dell’arte. Vivarium diventa così l’occasione per esplorare i boschi con occhi nuovi ed è fruibile gratuitamente da tutti i visitatori dell’antico borgo di Campsirago e del Monte di Brianza. Arrivati sul posto, a 680 metri di altezza, nel verde di Campsirago, l’esperienza si fruisce in forma autonoma e digitale: il percorso si attiva tramite smartphone che, grazie alla posizione GPS, mostra le opere di drammaturgia in digital art. Il progetto è stato realizzato da Campsirago Residenza e Bepart Società Cooperativa Impresa Sociale, con il sostegno di Fondazione Cariplo, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Lombardia ed il patrocinio del Comune di Colle Brianza.

IL PROGETTO

VIVARIUM è un percorso fisico e multimediale nel bosco, un viaggio nella natura mediato dagli strumenti digitali e dall’utilizzo degli smartphone per leggere l’invisibile. L’esperienza, pensata per un percorso di percezione individuale, intreccia nove installazioni di realtà aumentata site-specific con una drammaturgia sonora e narrativa, lungo un itinerario costruito per coinvolgere tutti i sensi del pubblico in cammino.

Partendo dal borgo di Campsirago e risalendo fino all’eremo di San Genesio si percorrono antichi sentieri immersi nel verde: l’app accompagnerà il visitatore lungo tutto il percorso per una percezione del paesaggio ibrida e transmediale, in cui convivono il mondo della natura, la matematica che lo governa e gli spiriti che la pervadono. Un viaggio individuale fatto di alberi secolari, animali totemici, suoni e parole, tracce, frattali, soglie. Lo spazio è un sistema di segni, di cui è difficile essere consapevoli attraversando un bosco, un torrente o un luogo sacro; VIVARIUM sfida questa consapevolezza, svelando l’invisibile.
Un'esperienza visiva, narrativa e sonora per percepire il territorio e sperimentare nuovi orizzonti e visioni. Nove installazioni digitali, drammaturgie, musiche e suoni originali sono il cuore di questo intervento site-specific, una nuova dimensione delle arti performative che Campsirago Residenza e Bepart hanno deciso di sperimentare.

Vivarium è la prima sperimentazione di land art virtuale sui sentieri del Monte di Brianza nell’ambito del progetto CAMPSIRAGO LUOGO D’ARTE, per valorizzare una fruizione artistica del territorio che coniughi arte e natura.

Il percorso artistico permanente Vivarium è completamente gratuito. Scarica qui alcune immagini in anteprima

IL PERCORSO - ISTRUZIONI PER L’USO

A partire dal 24 giugno 2021 chiunque potrà provare in completa autonomia l’esperienza VIVARIUM, primo percorso tecnologico permanente nella natura. Basta arrivare nel borgo di Campsirago, scaricare l’app gratuita ImaginAR e iniziare il cammino.

Vivarium è una mostra site-specific, composta da nove installazioni digitali animate, creata appositamente per il sentiero che parte dal borgo di Campsirago e arriva all’eremo di San Genesio. Il percorso è fruibile con uno smartphone, su cui è necessario scaricare la app gratuita ImaginAR e la mostra VIVARIUM. Prima di partire è necessario attivare la posizione GPS, perché la app possa guidare l’utente lungo il percorso. Per una fruizione più immersiva è consigliato l’utilizzo di cuffie auricolari. L’esperienza ha una durata di circa 60 minuti, lungo un percorso di 1,4 km su un dislivello di 157 metri alla portata di tutti, anche bambini.

Scarica l’app ImaginAR: https://api.bepart.net/imaginar

LA GENESI DEL PROGETTO

Dall’incontro tra due realtà molto diverse tra loro è nata questa sperimentazione che fonde i linguaggi della performing art con quelli delle nuove tecnologie applicate all’arte. Attraverso cinque residenze artistiche a Campsirago Residenza, tra settembre 2020 e giugno 2021, un team multidisciplinare ha lavorato in sinergia unendo competenze e professionalità diverse: regia, drammaturgia, illustrazione, sound design, arte digitale, fotografia, programmazione.

Credits:

Team artistico e creativo Alessandro Alliaudi, Luca Maria Baldini, Sofia Bolognini, Stefania Coretti, Alvise Crovato, Diego Dioguardi, Giovanni Franchina, Joris Jaccarino, Lara Mezzapelle, Michele Losi, Nicolas Schiraldi
Testi di Sofia Bolognini e Michele Losi
Suono e musiche Diego Dioguardi e Luca Maria Baldini
Illustrazioni Stefania Coretti
Fotografie Alvise Crovato
Team di sviluppo: Stefania Solari, Jacopo Jaccarino, Vjola Zaka, Gabriele Castaldo
Modelli & animazioni: Francesca Guiotto
Technical art: Alessandro Ramazzina

Con il sostegno di Fondazione Cariplo

LA APP ImaginAR

Dopo un primo esperimento al Resilienze Festival 2020 di Bologna con Kilowatt per la fruizione della mostra “Crystal drops”, ImaginAR viene utilizzata per la prima volta in ambito naturalistico.
È un’app pensata per la creazione e la fruizione di mostre virtuali, che permette di vedere percorsi artistici digitali in realtà aumentata. Basata su tecnologia GPS “markerless”, l’applicazione attiva le animazioni attraverso il riconoscimento della posizione dell’utente, svelando suoni e immagini in movimento invisibili a occhio nudo.

CHI SIAMO

Campsirago Residenza

Campsirago Residenza nasce nel 2008 come centro di ricerca e di produzione teatrale. Partendo dal teatro, ha ampliato il suo operare ad altre arti performative – performance site specific, teatro di figura, teatrodanza, musica per la scena – esplorando i linguaggi del contemporaneo e la relazione tra artista, spettatore e paesaggio.

Le compagnie stabilmente residenti sono ScarlattineTeatro, Pleiadi, Riserva Canini, e Stradevarie. La residenza, con sede nel quattrocentesco Palazzo Gambassi di Campsirago, antico borgo sul Monte di Brianza, ospita inoltre compagnie nazionali e internazionali che qui creano le proprie opere.
La residenza organizza tre festival, tra cui Il Giardino delle Esperidi, tiene percorsi di formazione rivolti a professionisti e alle scuole e opera promuovendo le arti performative in forte dialogo con i suoi abitanti e il suo territorio.

Bepart Società Cooperativa Impresa Sociale

Bepart Società Cooperativa Impresa Sociale è una impresa culturale e creativa (ICC) ed una organizzazione non profit che riempie gli spazi di arte, design, video, suoni e parole, attraverso la realtà aumentata. Con processi partecipativi e di formazione produce ed installa opere digitali nello spazio, fruibili da tutti gratuitamente attraverso l’utilizzo di smart device e visori appositi. Nascono così progetti di rigenerazione urbana, prototipazioni urbanistiche, percorsi museali diffusi, sentieri naturalistici, esplorazioni archeologiche animate, ecc.

L’organizzazione nasce grazie alla partecipazione al programma IC-Innovazione Culturale di Fondazione Cariplo ed in seguito vince numerosi premi tra i quali Think for Social di Fondazione Vodafone, Tandem Europe di MitOST Foundation, Digital Award 2017 di Regione Lombardia e Meet The Media Guru, premio Impresa e Turismo 4.0 di Camera di Commercio e R.Lombardia. 

Per ulteriori informazioni: [email protected]