Di verso inverso


“Di verso inverso” è la mostra in realtà aumentata dedicata al “Sommo Poeta” nell’ambito delle manifestazioni bolzanine per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Nove luoghi fra Bolzano, Merano e Bressanone e nove personaggi della Divina Commedia da scoprire attraverso il proprio smartphone nel progetto dell’Ufficio cultura della Provincia autonoma di Bolzano in collaborazione con Weigh Station-Bolzano e Bepart.

700 anni dopo la morte del Sommo Poeta, un collettivo di artisti incontra nove personaggi della Divina Commedia e li reinterpreta in chiave contemporanea. Se un classico ha sempre qualcosa di nuovo da dire al lettore, cosa avrebbero da dire oggi dei personaggi danteschi come Francesca, Bonagiunta Orbicciani, Ulisse se si trovassero proiettati di fronte a noi in mezzo alla strada? Dopo sette secoli i personaggi parlano come noi, alcuni persi nel loro dramma, altri condizionati e mutati dal tempo come tutti, nonostante l’eterna permanenza nei canti della Commedia. È questo il concept della mostra “Di verso inverso”, progetto promosso dall’Ufficio cultura della Ripartizione Cultura Italiana della Provincia di Bolzano nell’ambito delle manifestazioni realizzate per la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante, tema affrontato con molteplici eventi e manifestazioni in tutta Italia nel 2021, organizzato in collaborazione con Weigh Station – associazione bolzanina che opera a Casa della Pesa e si occupa di lavoro, creatività e cultura e Bepart.

Per l’occasione non si è pensato a una normale esposizione ma molto di più: “Di verso inverso” è una vera e propria mostra in realtà aumentata, sparsa fra Bolzano, Merano e Bressanone, costituita da nove installazioni multimediali prodotte in due settimane di residenza artistica grazie al connubio tra tecnologie innovative come realtà aumentata e motion capture e processi di ricerca, drammaturgia e performance attoriale. Il team creativo che ha ideato e sviluppato i contenuti, coordinato da Weigh Station (Bolzano) e Bepart (Milano) è composto da Michela Brignoli, Salvatore Cutrì, Lucas Da Tos, Nuno Escudeiro, Adriana Ghimp, Francesca Guiotto, Sir Gulliver J Klauser, Paolo Mennea, Michele Mostacci, Roberto Vietti. La mostra è stata realizzata con la curatela scientifica di Angelo Maria Mangini, dantista e professore associato di Letteratura Italiana all’Università di Bologna che ha seguito i partecipanti durante la residenza.





Ognuna delle nove opere è fruibile gratuitamente negli spazi pubblici di Bolzano, Bressanone e Merano. Si tratta di un percorso all’aperto, visitabile autonomamente con l’utilizzo di uno smartphone, su cui è necessario scaricare l’app gratuita ImaginAR. Sarà poi sufficiente selezionare la mostra DI VERSO INVERSO e incamminarsi verso le piazze e i luoghi indicati sulla mappa dove si incontreranno a sorpresa nove personaggi della Divina Commedia che prenderanno vita e parleranno al pubblico direttamente sullo schermo dello smartphone. Una volta individuate le tappe basterà quindi seguire le istruzioni e godersi l’esperienza in autonomia. A Bolzano sono presenti 5 opere, 2 a Merano e altrettante a Bressanone.




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