VISITA MAUA

Un museo a cielo aperto, senza pareti, ma con centinaia di muri.
Prenota la tua visita guidata e accedi ad un racconto inedito di Milano. Si cammina fuori dai soliti percorsi turistici , negli spazi meno conosciuti della città alla scoperta di cavalcavia, sottopassaggi, strade secondarie, parchi e una scena artistica di primo piano.
Arrivare a destinazione è solo la prima parte del viaggio, l'esperienza continua e si espande in digitale inquadrando l'opera con lo smartphone e attivando l'animazione di digital art in realtà aumentata.

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IL CATALOGO

Per un nuovo modello di museo ubiquo abbiamo dovuto creare un nuovo catalogo.
Edito da Terre di Mezzo Editore, è una raccolta di 50 opere selezionate dalla cittadinanza e di testi che narrano il progetto e la scena di Milano. Tra gli autori che scrivono in catalogo anche testi di una curatrice internazionale, Chiara Bernasconi (MoMA New York), la giornalista Chiara Amodeo, gli esperti di linguaggi murali Alice Cosmai e Mauro Filippi e non potevano mancare alcuni street artist come Pao, Ortica Noodles, C. Aloi Aluà e Frode. Si tratta anche di un approfondito “libro pop-up digitale” in cui ogni opera è aumentata: basta ovviamente inquadrare le opere di street art con l’app Bepart

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CURATELA DIFFUSA

MAUA ha visto il coinvolgimento di oltre 200 autori ed artisti: 98 ragazzi adolescenti autori delle fotografie della street art pubblicate in catalogo, 50 street artist le cui opere sono state selezionate dalla cittadinanza, più di 50 ragazzi con disabilità hanno recitato e disegnato contenuti digitali e 50 creativi con differente formazione sono diventati autori di 55 opere digitali.
I ruoli tradizionali sono spostati, come se fosse arrivato il momento di mettersi nei panni di qualcun altro: la città è il luogo di esposizione, gli artisti e i cittadini si ritrovano a essere sia fruitori che produttori di contenuti.

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WORKSHOP AR

A 50 giovani creativi con esperienze base di programmi di grafica, video editing o modellazione sono state insegnate metodologie pratiche per creare contenuti in realtà aumentata. Ogni partecipante, dopo aver adottato l'opera murale preferita, si è avventurato in un processo di ideazione e progettazione e ha prodotto un contenuto multimediale predisposto per apparire in realtà aumentata. Cinquanta partecipanti sono quindi diventati autori di oltre cinquantacinque opere digitali, visitabili in MAUA nelle strade della città e su catalogo.

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